Oltre le necessità, la dedizione di tutti

Oltre le necessità, la dedizione di tutti

La Fondazione stila un bilancio positivo su tutti i servizi, mantenendo le persone al centro grazie a operatori e professionisti generosi. E ora si guarda al futuro con fiducia. 

«È stato un anno difficile, indiscutibilmente complicato. Da cui però siamo usciti più forti». Guardandosi indietro e ripensando all’anno appena trascorso, il presidente di Irpea Armando Gennaro non fa mistero del sentimento di orgoglio che prova nei confronti della Fondazione. «Abbiamo dimostrato una resilienza straordinaria, forse addirittura inaspettata, e per questo risultato devo ringraziare ogni singolo membro della rete».

Irpea é maturata per le sfide che ha dovuto affrontare, per i problemi che ha dovuto risolvere e per i nuovi bisogni a cui ha dovuto rispondere: «I servizi non si sono fatti paralizzare dalle difficoltà – racconta il direttore Stefano Rizzo – ma hanno inteso i limiti della situazione contingente come occasione per ripensare il proprio modello di funzionamento, riadattando gli schemi operativi e gli approcci culturali. Per fare questo abbiamo puntato fortemente sul potenziamento delle dotazioni digitali e sull’utilizzo della tecnologia. Sono queste, infatti, che ci hanno permesso di continuare a erogare i nostri servizi, sia nelle scuole con la didattica a distanza, che nei centri diurni con le condivisioni social delle attività laboratoriali».

La vera nostra forza sta nello spirito di dedizione dimostrato da tutti noi anche nelle fasi più critiche.

Chi può, offre il proprio contributo.

«Se siamo riusciti a superare un anno così sfidante è perché ognuno, nel suo piccolo, ha dato il massimo – confessa il direttore – C’è chi si è occupato di offrire assistenza domiciliare alle persone con gravi disturbi del comportamento, chi ha garantito l’isolamento degli utenti delle residenzialità, oppure chi ha dovuto adeguarsi all’insegnamento in modalità telematica e rivedere, in questo senso, il proprio modo di fare scuola. Senza dimenticare l’importante apporto delle due associazioni Amici dell’Irpea e Famiglie persone con disabilità che quest’anno hanno contribuito a renderci “Luogo di Padova capitale europea del volontariato”».

Come una squadra ben rodata che gioca unita per il medesimo risultato, anche Irpea viaggia compatta nella stessa direzione.

«Il vero punto fermo della nostra Fondazione, che rimane sempre stabile negli anni nonostante il passare del tempo – prosegue il presidente Gennaro – è l’attenzione per i destinatari del servizio. Tutto quello che facciamo gravita attorno a un solo e unico valore principale: quello della persona. Ognuno dei soggetti che si rivolge ai nostri servizi, infatti, ha richieste ed esigenze specifiche, che vanno rispettate e comprese. Porre al centro la persona significa questo: offrire all’utente e al suo nucleo familiare delle risposte personalizzate, tanto sul versante scolastico quanto su quello assistenziale».

Questa la direzione verso cui Irpea continuerà a puntare anche nel 2021. «Quello che voglio lanciare oggi, in occasione del Natale, è un messaggio di speranza e di fiducia: nel nuovo anno, nei nuovi progetti e nei nuovi partner».


Leggi articolo completo su La Difesa del popolo del 20/12/2020:
https://www.difesapopolo.it/Mosaico/Fondazione-Irpea.-Oltre-le-necessita-la-dedizione-di-tutti

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