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Inaugurazione EVCapital2020

Anche noi abbiamo dato il nostro contribuito attivo all’inaugurazione di Padova capitale europea del volontariato 2020.

E’ stata una giornata splendida, ricca di emozioni e di condivisione.

Si apre un fine settimana carico di eventi dedicati all’avvio ufficiale di #EVCapital2020: un cammino importante volto a rendere la città di Padova, rappresentante del volontariato italiano, luogo di azioni concrete “per disegnare il futuro che vogliamo vivere e costruire insieme”.

Grazie al CSV provinciale di Padova per la gestione, l’organizzazione e il sostegno!

INAUGURATA PunzecchiArte ad Abano Terme

Fino a domenica 16 febbraio la Galleria di Montirone di Abano Terme ospita 30 opere realizzate dagli artisti del Centro Diurno per persone con disabilità Santa Rosa di Fondazione I.R.P.E.A.

Michele, Monica, Ivan e Zamira, ospiti del Centro Diurno Santa Rosa di Irpea, sono alcuni degli artisti che fino al 16 febbraio mettono in esposizione le loro opere nella Galleria al Montirone di Abano Terme. Il progetto, iniziato 5 anni fa, permette ai ragazzi Irpea di dar spazio alla fantasia, superando i propri limiti tra colori, stoffe, cartone e pennelli. “Abbiamo scelto insieme le opere da interpretare, quelle colorate che ci piacevano – raccontano i ragazzi – È iniziato tutto così.”

Stamattina l’Assessora alla Cultura del Comune di Abano Terme Cristina Pollazzi ha inaugurato la mostra “PunzecchiArte Il magico mondo dei teatrini”, promossa dal Comune di Abano e Fondazione Irpea di Padova nella Galleria al Montirone di Abano Terme (via Pietro D’Abano 20). Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente di Fondazione Irpea Armando Gennaro e Maria Pia Peserico, Coordinatrice del Centro diurno Santa Rosa di Irpea.

Fino al domenica 16 febbraio, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00 (escluso il lunedì), sarà possibile visitare gratuitamente l’esposizione, che ha il patrocinio di Padova Capitale europea del Volontariato 2020.

La collezione si articola in 30 opere, installazioni e “saltarelli” realizzati collettivamente dagli ospiti del Centro Diurno Santa Rosa di Irpea con grave e gravissima disabilità intellettiva. Si tratta di originali pezzi unici e riproduzioni di opere di artisti contemporanei (come Depero, Zecchini e Rubino) realizzati attraverso l’alternativa tecnica artistica del punzecchio, su temi che spaziano da fiabe e Medioevo fino alla nuova sezione su Venezia. Delle chiare rappresentazioni dell’estro e dell’energia creativa degli artisti, ottenute da ritagli di stoffe e materiali di riciclo.

«Questa selezione di opere ha lo scopo di puntare i riflettori sulla valorizzazione della persona, affermando che ciascuno può superare il proprio limite attraverso l’arte e produrre opere di buon contenuto artistico, trovando in questo una forma di eccellenza e realizzazione personale» ha dichiarato la coordinatrice del Centro diurno Santa Rosa di Irpea Maria Pia Peserico.

«Il Centro – infatti –  pone particolare attenzione alla dimensione artistica delle persone con disabilità, nella convinzione che cultura e arte siano mezzi privilegiati per l’espressione personale e l’inclusione sociale».

Della stessa opinione anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Abano Terme Cristina Pollazzi secondo cui «l’arte, pur nelle forme più semplici, è un linguaggio universale capace di creare sinergia ed entusiasmo creativo. Con l’adesione a questo progetto l’Amministrazione vuole dimostrare attenzione verso i cittadini e apertura verso tutta la Comunità. “PunzecchiArte – ha concluso Pollazzi – rappresenta la prima parte di “CREArte insieme”, un progetto, fortemente voluto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Abano Terme, che comprende due mostre, l’una seguita appunto da IRPEA, l’altra da Nuova Idea».

Il centro diurno Santa Rosa di Fondazione I.R.P.E.A. nasce nel 2006 e oggi accoglie 50 persone con disabilità intellettiva con diversi profili di autonomia, a partire dall’età post scolare. Il centro pone particolare attenzione alla dimensione artistica delle persone con disabilità, nella convinzione che cultura e arte siano mezzi privilegiati per l’espressione personale e l’inclusione sociale. Per questo propone ai propri ospiti laboratori creativi e artigianali incentrati sul potenziale immaginativo e manuale di ogni persona: la creatività diventa così base dell’azione lavorativa e momento essenziale di affermazione e inclusione sociale.

Fondazione I.R.P.E.A. (Istituti Riuniti Padovani di Educazione e Assistenza) è una delle più antiche e radicate realtà padovane del welfare. Ha sede in via Beato Pellegrino 155 a Padova e attualmente impegna 220 dipendenti a servizio di un’utenza di 1.500 persone, occupandosi di assistenza alle persone con disabilità, di educazione ed istruzione (nidi integrati, scuole dell’infanzia e primaria), formazione professionale con corsi diurni e pre-serali, residenze e ospitalità per studenti universitari, lavoratori o assistenza ospedaliera.

PunzecchiArte. Il magico mondo dei teatrini

VENERDÌ 31 GENNAIO AD ABANO INAUGURA PunzecchiArte
In esposizione 30 opere realizzate dagli artisti del
Centro Diurno per persone con disabilità Santa Rosa di Fondazione I.R.P.E.A.

Venerdì 31 gennaio alle ore 10:00, nella Galleria di Montirone di Abano Terme (Via Pietro D’Abano 20), verrà inaugurata la mostra PunzecchiArte, prima parte di “CREArte insieme”, un progetto fortemente voluto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Abano Terme e Fondazione Irpea di Padova. Fino al domenica 16 febbraio, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00 (escluso il lunedì), sarà possibile visitare gratuitamente l’esposizione, che ha il patrocinio di Padova Capitale europea del Volontariato 2020.

“PunzecchiArte. Il magico mondo dei teatrini” è la prima parte di “CreArte insieme”, un progetto, fortemente voluto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Abano Terme, che comprende due mostre, l’una seguita appunto da IRPEA, l’altra da Nuova Idea.

La collezione si articola in 30 opere, installazioni e “saltarelli” realizzati collettivamente da persone con disabilità del Centro Diurno Santa Rosa di Irpea attraverso l’alternativa tecnica artistica del punzecchio.

Ritagliando stoffe e utilizzando materiale di riciclo, gli ospiti del Centro hanno realizzato originali pezzi unici e riproduzioni di opere di artisti contemporanei. Tante immagini di fantasia che, cucite insieme, forniscono una chiara rappresentazione dell’estro e dell’energia creativa degli artisti.

«L’Assessorato alla Cultura del Comune di Abano ha deciso di ospitare progetti di inclusione sociale che consentono la valorizzazione delle persone attraverso l’arte e la creatività» dichiara l’Assessora alla cultura del Comune di Abano Terme Cristina Pollazzi. «L’arte, pur nelle forme più semplici, è infatti un linguaggio universale capace di creare sinergia ed entusiasmo creativo».

Il centro diurno Santa Rosa di Fondazione I.R.P.E.A. nasce nel 2006 e oggi accoglie 50 persone con disabilità intellettiva con diversi profili di autonomia, a partire dall’età post scolare. Il centro pone particolare attenzione alla dimensione artistica delle persone con disabilità, nella convinzione che cultura e arte siano mezzi privilegiati per l’espressione personale e l’inclusione sociale. Per questo propone ai propri ospiti laboratori creativi e artigianali incentrati sul potenziale immaginativo e manuale di ogni persona: la creatività diventa così base dell’azione lavorativa e momento essenziale di affermazione e inclusione sociale.

Fondazione I.R.P.E.A. (Istituti Riuniti Padovani di Educazione e Assistenza) è una delle più antiche e radicate realtà padovane del welfare. Ha sede in via Beato Pellegrino 155 a Padova e attualmente impegna 220 dipendenti a servizio di un’utenza di 1.500 persone, occupandosi di assistenza alle persone con disabilità, di educazione ed istruzione (nidi integrati, scuole dell’infanzia e primaria), formazione professionale con corsi diurni e pre-serali, residenze e ospitalità per studenti universitari, lavoratori o assistenza ospedaliera.

LA SQUADRA PATAVIUM MIXED ABILITY RUGBY SI PRESENTA

Per la stagione nuovi giubbotti consegnati da Amici dell’Irpea

Lunedì 20 gennaio, presso la Club House del Roccia Rubano Rugby, si è tenuta la consegna ufficiale dei giubbotti di rappresentanza a Mixed Ability Rugby, la squadra di Patavium Rugby Union formata da giocatori e atleti con diverse abilità. Alla cerimonia hanno partecipato il  Presidente di Patavium Rugby Union Enrico Gottardo, il Presidente della Associazione Amici dell’I.R.P.E.A Silvio De Toni, il Direttore dei Settore Servizi Residenziali della Fondazione IRPEA Stefano Stortolani, il Rappresentante del Cda di Idee Verdi Mauro Gardin e i giocatori della squadra. I giubbotti sono stati realizzati grazie al contributo dell’ Associazione Amici dell’ I.R.P.E.A.

La squadra Patavium Mixed Ability Rugby nasce dal progetto di rugby INclusivo e INtegrato, avviato da Fondazione I.R.P.E.A. in collaborazione con Roccia Rubano Rugby, oggi Patavium Rugby Union, sezione Rovinassi OLD Rugby. Il modello Mixed Ability consente a persone con disabilità di praticare sport senza separazione in categorie differenti, mettendosi alla prova nel confronto con gli avversari, accettando regole, nella consapevolezza dei rischi, accentando i propri limiti e valorizzando i propri risultati: insomma, una grande opportunità di percorso di autonomia e di qualità di vita.

L’attività di Patavium Mixed Ability Rugby beneficia anche del contributo economico della Cooperativa Sociale Idee Verdi che per il secondo anno consecutivo ha devoluto parte del proprio utile al sostegno di questa iniziativa.

La squadra si allena il lunedì e il mercoledì dalle ore 18.30 alle 19.30 presso gli impianti del Roccia Rubano Rugby in via Borromeo, 35 a Sarmeola di Rubano.

Patavium Rugby Union nasce con l’intento di unire due poli rugbistici presenti sul territorio padovano da più di quarant’anni (Rubano e Selvazzano) che hanno, nel corso delle passate stagioni, collaborato proficuamente. Da qui il nome Patavium Rugby Union, scelto dai fondatori per indicare proprio la voglia di racchiudere in unico e storico nome la provenienza dei due bacini di riferimento principali. Unione di intenti e di valori sotto la comune filosofia secondo cui il Rugby è lo sport che allena alla vita.

Fondazione I.R.P.E.A. (Istituti Riuniti Padovani di Educazione e Assistenza) è una delle più antiche e radicate realtà padovane del welfare. Ha sede in via Beato Pellegrino 155 a Padova e attualmente impegna 220 dipendenti a servizio di un’utenza di 1.500 persone, occupandosi di assistenza alle persone con disabilità, di educazione ed istruzione (nidi integrati, scuole dell’infanzia e primaria), formazione professionale con corsi diurni e pre-serali, residenze e ospitalità per studenti universitari, lavoratori o assistenza ospedaliera.

www.irpea.it

Integrazione e benessere per i nostri Ospiti

“Aspetto qualificante del nostro servizio è la collocazione in prossimità del centro della città di Camposampiero, la vicinanza con spazi e luoghi di aggregazione, la prossimità con Istituti Scolastici Superiori con i quali condividiamo progetti e  iniziative, oltre che l’accoglienza degli studenti in alternanza scuola-lavoro.”

Fabiano Prevedello, coordinatore di Villa San Francesco, così descrive il Centro diurno di Camposampiero. Di seguito il racconto di un’iniziativa oramai tradizionale per il nostro Centro.

Un progetto che si rinnova ormai da diversi anni vede coinvolto il Centro diurno Villa San Francesco per persone con disabilità: per ben 4 martedì consecutivi nel mese di gennaio, gli Ospiti del Centro svolgono attività ludico-motoria assieme agli alunni della classe quarta del Liceo “Newton-Pertini” ad indirizzo sportivo.

Oltre ai significati già di per sé importanti legati alla movimentazione, agli esercizi fisici, al beneficio per la salute, questa iniziativa acquista ancor più valore perché permette ai nostri Ospiti di costruire relazioni nuove e significative con ragazzi giovani che comunicano entusiasmo, allegria, spensieratezza ma anche volontà di mettersi in gioco e confrontarsi con la diversità.

Ringraziamo l’Istituo Statale “Newton-Pertini” e in particolare l’insegnante di educazione fisica, la prof.ssa Monica Cavazzana.