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Convegno “Voglio amare per favore”

Dalla collaborazione tra diversi enti e professionisti del territorio padovano, nasce il libro “Voglio amare per favore! Disabilità, sessualita’, buone prassi” a cura di Simone Visentin, Elisabetta Ghedin e Debora Aquario, edizioni Erikson.

Il prossimo 24 maggio, si terrà il convegno dedicato alla presentazione del libro.

“Voglio amare per favore!”
Disabilità, sessualita’, buone prassi
Martedì 24 maggio 2022
ore 14.00 – 17.30
Sala Paladin di Palazzo Moroni

Via del Municipio, 1 – Padova

Programma dell’evento:

14.00 – Registrazione partecipanti.
14.30 – Saluti delle Autorità: Vice Sindaco – Comune di Padova, Assessore alle Politiche Sociali – Comune di Padova, Direttore generale – Azienda ULSS6 Euganea, Direttore dei Servizi sociali – Azienda ULSS6 Euganea.
15.00 – Introduzione: P. Sartori – Azienda ULSS6 Euganea.
Presentazione del gruppo operativo: M.G. Daniel – Fondazione Patavium Anffas Onlus, S. Bisagni Cooperativa Sociale «Polis Nova», Cooperativa «Vite vere Down Dadi», L. Dalla Nora – Associazione «Nuova Realtà», S. Stortolani – Fondazione IRPEA, R. Trevisan – Fondazione Baccichetti per la Sindrome di Down, S. Visentin, E. Ghedin, D. Aquario Docenti del Dipartimento FISPPA dell’Università degli studi di Padova.
15.30 – Intervento: Mario Paolini – Coordinatore Centro Studi di Musicoterapia e Linguaggi non Verbali, Centro Interateneo di Cà Foscari (VE).
16.00 – Dialogo a più voci.
Operatori:
C. Indrio, M. Mally – Fondazione IRPEA.
N. Fugolo, N. Pagnin – Fondazione Patavium Anffas Onlus.
A Lunardelli, A. Padovan – Società Cooperativa Sociale «Il Portico».
E. Favaro, C.A. Miozzo – Società Cooperativa Sociale «Polis Nova».
17.30 – Chiusura dei lavori.

La proposta estiva: E-STATE INSIEME 2022

Sono aperte le iscrizioni del CENTRO ESTIVO OVER 14, la proposta estiva IRPEA per adolescenti con disabilità intellettiva.
Dal 14 giugno al 29 luglio 2022, dal lunedì al venerdì 8.30-15.30, con pranzo incluso, presso la sede centrale IRPEA in Via Beato Pellegrino 155.

Laboratori, giochi, arte, movimento e musica per adolescenti con disabilità tra i 14 ai 18 anni. Al nostro centro estivo “E-STATE INSIEME 2022” le occasioni per divertirsi e crescere saranno davvero moltissime!!!

Il Centro Estivo E-STATE INSIEME nasce dall’esigenza di molte famiglie di trovare nei mesi di chiusura delle scuole un punto di riferimento sicuro per i propri figli, un’occasione per far vivere loro un’esperienza di aggregazione, crescita, divertimento, movimento e benessere.
La finalità è dunque quella di consentire agli adolescenti con disabilità di vivere l’estate in modo creativo, funzionale e di valorizzare le loro capacità e abilità nel rispetto delle esigenze individuali all’interno di uno
spazio strutturato e dedicato.Durante il mese e mezzo di attività, infatti, gli iscritti avranno modo di partecipare a molti laboratori artistici di stimolo alla loro fantasia e al loro talento.


Per informazioni e costi:
Salmaso Silvia +39 049 8727404
Prevedello Fabiano +39 049 612558
estateinsieme@irpea.it

La cura del verde si fa inclusiva

Il Centro diurno Villa San Francesco e il Comune di Camposampiero per un nuovo progetto di cittadinanza attiva.

Ogni cittadino è chiamato secondo responsabilità e possibilità a prendersi cura del proprio contesto di vita. Gli ospiti di Villa San Francesco desiderano uscire dall’ottica di essere “fruitori” di servizi, diventandone “promotori”.

Pettorine di riconoscimento, guanti e pinze raccogli rifiuti. Il Comune di Camposampiero ha un nuovo speciale alleato nel contrasto al degrado urbano. Dal mese di aprile, infatti, gli ospiti del nostro Centro diurno per persone con disabilità “Villa San Francesco” si occuperanno di riqualificare, mantenere, e curare alcuni degli spazi comunali.

Il progetto – inaugurato alla presenza del Sindaco Katia Maccarone presso il Parco di Villa Campello – pone l’accento sull’importanza di coinvolgere le persone con disabilità in attività di pubblica utilità e di cura del territorio, in una prospettiva di inclusione che favorisca la crescita individuale secondo il proprio progetto di qualità della vita.

Come racconta il Responsabile del Centro diurno Alberto Carlesso, infatti «Dato che ogni cittadino è chiamato, secondo la propria responsabilità e possibilità, a prendersi cura del contesto in cui vive, anche le persone con disabilità nutrono il desiderio di attivarsi per il bene della comunità nel suo complesso». Aderendo all’iniziativa, quindi, «sentiranno di essere utili al prossimo, prenderanno coscienza delle proprie abilità, e avranno modo di integrarsi nel contesto sociale più ampio.»

Per riqualificare il verde pubblico, infatti, si occuperanno di pulizia dei parchi, sistemazione degli spazi comuni, realizzazione di fioriere e manutenzione di panchine e oggettistica in legno.

«I primi protagonisti del progetto sono stati gli ospiti Matteo, Marco, Endri, Maria e Suada – racconta l’educatrice Angelica Vanin – ma, nei prossimi mesi, punteremo a estenderla anche ad altri utenti del centro. Sarà una bella occasione per conoscersi e creare relazioni positive con la cittadinanza».


Articolo su La Difesa del Popolo:
https://www.difesapopolo.it/Mosaico/Centro-diurno-Villa-San-Francesco.-Inclusione-con-la-cura-del-verde/


Battisti 239, un anno di condominio inclusivo

Battisti 239. Il condominio inclusivo è un esempio di vita indipendente da replicare. Un anno fa arrivavano nel loro appartamento Samuel e Dario, che hanno festeggiato con i vicini in giardino. Nello stesso edificio a settembre si sono trasferite Giuliana e Annalisa.

«Ti ricordi quando siamo entrati qui per la prima volta?» domanda Samuel. «A me sembra ieri!» risponde Dario. Eppure è già passato un anno da quando i ragazzi hanno intrapreso il loro percorso verso l’autonomia. «Che bella l’inaugurazione che abbiamo organizzato a settembre! E che emozionante lo spettacolo di teatro nel cortile del condominio».

È tempo di bilanci al Battisti 239 e sotto i primi timidi raggi primaverili ci si lascia trasportare dai ricordi del primo anno vissuto al di fuori delle aree protette della Fondazione.

L’educatore Alberto suona la chitarra, Giuliana lo accompagna con la fisarmonica, mentre Samuel, Dario e Annalisa ringraziano uno a uno tutti gli ospiti che sono riusciti a esserci. «Per festeggiare insieme l’anniversario, hanno deciso di donare a ciascuno dei presenti delle piantine fiorite da portare a casa – racconta Giovanni, l’educatore che li segue – in un anno sono cresciuti davvero molto. Hanno imparato a gestire la casa in autonomia, sono riusciti a integrarsi in un ambiente completamente nuovo e hanno stretto nuovi solidi legami di amicizia».

Sono tanti quindi i motivi per festeggiare. «La prima fase del progetto è stata incentrata sull’inserimento di Dario e Samuel nel nuovo appartamento in via Battisti e ha fatto da attività pilota per quelle successive – racconta Stefano Stortolani, direttore del settore Disabilità – superato questo step abbiamo aperto la possibilità di vivere in autonomia al 239 anche ad altri giovani adulti con disabilità medio lieve. Così, a settembre, Giuliana e Annalisa si sono trasferite in un loro appartamento, tra i ragazzi sono nati legami di amicizia e sono state favorite relazioni di buon vicinato, con diverse attività di conoscenza e aggregazione».

Un nuovo e prezioso tassello, che rafforza ulteriormente il processo di ampliamento della filiera dell’abitare Irpea. «La realizzazione di più contesti abitativi con differenti livelli di assistenza, fa sì che la persona con disabilità abbia la possibilità di ricollocarsi di volta in volta nella situazione residenziale più conforme alle sue esigenze. Possono rientrare in soluzioni abitative maggiormente protettive in caso di difficoltà oppure, al contrario, possono avanzare verso nuovi livelli di autonomia e indipendenza abitativa».

Come è successo per Jenni. «Quando è arrivata in Irpea, nel 2008, ha iniziato il suo percorso nella comunità alloggio Raggio di Sole – racconta Stortolani – Dopo un attento percorso educativo, finalizzato a promuovere la sua autonomia nella gestione della vita quotidiana in ambito domestico, relazionale e sociale, quest’anno Jenny è finalmente riuscita a concretizzare il suo desiderio di vita indipendente trasferendosi nel gruppo appartamento Ca’ Solare, in cui vive attualmente. Sono questi i risultati di valore che intendiamo sviluppare nei prossimi anni».


Articolo su La Difesa del Popolo:
https://www.difesapopolo.it/Mosaico/Battisti-239-condominio-inclusivo.-Sempre-piu-autonomi

Ci ha lasciati il nostro Presidente

Ieri, 13 aprile, ci ha lasciati il nostro Presidente Armando Gennaro.

Se ne è andato all’improvviso, quasi non volesse recare disturbo, con la discrezione e la misura che lo caratterizzavano.

Classe 1948, alle spalle un’esperienza da amministratore e Sindaco ad Abano Terme, per oltre 40 anni è stato professore di elettrochimica all’Ateneo patavino e per un lungo periodo vicepresidente del consiglio pastorale diocesano.

Ci mancheranno la sua competenza e l’intelligenza acuta, la sua pacatezza d’ispirazione cristiana e la dedizione profonda alla nostra Fondazione, che ha guidato con grande senso di responsabilità e visione dalla fine del 2018 per volontà del Vescovo Claudio.

Troppo breve è stata la strada percorsa insieme e troppo brusca la fine del cammino.

Tutte le persone di Fondazione I.R.P.E.A. si stringono alla famiglia nel dolore e nel ricordo.

I funerali si terranno martedì 19 aprile alle 16 nella Cattedrale di Padova.